“Mario Giacomelli Terra e Luce”

I cambiamenti del territorio senigalliese nelle foto del maestro

Un percorso tra arte,cultura e paesaggio. Il primo itinerario dei luoghi e degli scatti.

L’idea del nostro progetto parte dall’esame di alcune foto di paesaggio scattate da Mario Giacomelli nel  territorio di Senigallia. Dall’osservazione attenta delle fotografie siamo risaliti ai luoghi in cui furono scattate.  Dal confronto tra immagini di Giacomelli e realtà attuale del territorio, è possibile leggere i mutamenti  avvenuti nel tempo a livello del paesaggio, dal punto di vista agricolo, geologico e sociale. 

L’iniziativa si rivolge ad una gamma vastissima di persone: dai residenti, agli appassionati di fotografia, agli  escursionisti, agli amanti del nostro territorio, ai turisti, alle scolaresche.

E data l’importanza delle tematiche e la fama di Giacomelli, è  rivolto a tutto il territorio regionale, nazionale ed internazionale. 

Gli obiettivi del progetto riguardano in particolare la possibilità di andare a scoprire e presentare i mutamenti che nel  tempo hanno cambiato non solo il paesaggio delle campagne attorno alla città, bensì gli stili di vita, la cultura  contadina, le aspettative, il modo di coltivare i terreni, le mutazioni sociali avvenute; il tutto per fare il punto della situazione e poter illuminare i problemi che stiamo vivendo come cittadini e come fruitori del territorio  stesso. 

Si partirà dall’analisi di alcune foto “paesaggistiche” scattate da Giacomelli nell’entroterra  senigalliese, confrontando quindi il luogo com’era e com’è attualmente, da tale analisi verranno poi  approfonditi vari temi al fine di capire e far luce sui cambiamenti avvenuti, in particolare: 

Cambiamenti del paesaggio 

∙ Variazione del profilo dei terreni e cause 

. Situazione dei beni immobili (case scomparse, nuove case e tipologia, case dismesse)

∙ Situazione dei beni immobili (case scomparse, nuove case e tipologia, case dismesse)

∙ Situazione delle colture (presenza e/o assenza di storiche colture: canapa, viti, etc.)

∙ Situazione della presenza di flora e fauna (com’era e com’è ed impatto sul territorio) 

Cambiamenti nelle tecniche colturali  

∙ Metodologie usate ai tempi e moderne tecniche, i risultati (monocolture, biodiversità, pregi e difetti)

∙ Vantaggi e svantaggi delle varie metodologie sia dal punto di vista dei terreni che dei prodotti  ottenuti (arature profonde, monocolture coltivate anche in pendenza grazie ai moderni mezzi agricoli, rotazione delle colture, etc.) 

∙ Utilizzo dei prodotti chimici e impatto sulla qualità dei cibi, dell’acqua e dei terreni

∙ Cambiamento dello stile di vita dei coloni legato alle nuove tecniche colturali (insediamenti abitativi,  nuclei familiari) 

∙ Cambiamenti legati ai prodotti finiti (industrializzazione e mercificazione dei prodotti alimentari)

∙ Cambiamento legato alla nuova gestione dei terreni (dai coloni “tradizionali”, della mezzadria, ai terreni lavorati da terzisti) e cancellazione dei legami storici con il territorio

Cambiamenti dovuti a fattori geologici  

∙ Analisi dei cambiamenti del paesaggio e del territorio legati a fattori geologici (attivazione argille  profonde, idrologia, influenza dei prodotti chimici, etc.) 

∙ Cambiamenti dovuti a eventi naturali (terremoti, frane, inondazioni) e relativi effetti (condizioni  strutturali dei casali agricoli) 

Cambiamenti nello stile di vita  

∙ Analisi delle nuove norme sulla sicurezza nei lavori agrari e modifiche dello storico “mutuo soccorso”  che rendeva vitale la vita sociale in campagna 

Il linguaggio fotografico di Mario Giacomelli tra interpretazione creativa e rappresentazione artistica del  paesaggio 

∙ La terra che muore 

∙ Cos’è il paesaggio e come lo rappresentano i fotografi 

∙ Il passaggio senigalliese di Mario Giacomelli 

∙ Rappresentazione trasfigurazione del reale in Giacomelli

Il progetto prevede :

∙ attività di ricerca scientifica, l’individuazione di un itinerario,  

∙ la produzione di un depliant illustrativo del percorso 3.000 copie,  

∙ l’istallazione di pannelli informativi nei sei siti individuati formato 1mt x 1,5mt oppure 2mt x 1,5mt,  

∙ la realizzazione del percorso in formato digitale corredato da QR code che permetterebbe di  ricevere sul telefono cellulare una ampia serie di informazioni legate a quel particolare  punto/stazione (sia informazioni relative alla foto, sia informazioni sul territorio)

∙ la realizzazione di un audio guida, 

∙ la stampa di un volume di circa 200 pagine, a cura di Simona Guerra e Marco Lion dal titolo “Mario Giacomelli Terra e Luce I cambiamenti del territorio senigalliese nelle foto del maestro

∙ la produzione di un video, 

∙ la presentazione del progetto in una conferenza pubblica,  

∙ l’organizzazione di una prima escursione il giorno 11 ottobre 2020 

PARTNERS 

Archivi Giacomelli, Edizioni  Ventura, Università degli Studi di Urbino, Settimana del Pianeta Terra; team di esperti di diverse discipline: Olivia Nesci, geologa docente all’Uniurb; Simona Guerra, critica d’arte;  Dimitri Giardini agronomo; Giorgio Sagrati ambientalista; Carlo Vernelli storico; Marcello Principi geologo;  Lorenzo Cicconi Massi fotografo; Simone Giacomelli; Valter Bastari pittore;  Marco Lion; Stefano Mariani fotografo.